Viaggi della speranza, disperati e sovranismo
Ennesimo naufragio nel Mediterraneo, cimitero di bagnarole e gommoni con tutto il carico di umanità, tra i quali anche bambini. Levate di scudi da un lato, presunta connivenza dall'altro. Poi, DPCM, elezioni USA e proteste dell'opposizione per ogni presunto errore della maggioranza e l'eco della tragedia si spegne. Permane il problema, anzi, resta e come direbbe un vecchio amico, l'affare s'ingrossa, poiché la diffusione della pandemia richiede una profilassi da contagio, anche per loro. Qualche settimana fa, precisamente sulla pagina di liberamente italiano(liberamente riccadiaspa) esordimmo con una esasperazione del concetto. Nella cartina, con il permesso di wikipedia, in blu i Paesi aderenti al trattato di Dublino mentre in verde, Quelli negazionisti. Confrontare la fantasia con la realtà della geografia potrebbe aiutare a riflettere. Come noi la Grecia e la Spagna, quest'ultima favorevolmente rispetto alle prime due, poichè conservando ottimi rapporti con il Marocco, lo coinvolge alla sorveglianza di quel tratto di mare vicino Gibilterra. Il resto dei suoi approdi è fuori delle rotte seguite tradizionalmente dai disperati. Mentre la Grecia, tra l'altro, ha una situazione in analogia della nostra ma uno specchio di mare più circoscritto da sorvegliare. A suon di miliardi dell'UE sia Essa che la rivale di sempre, nel contendersi Cipro, la Turchia , accolgono i profughi dalla Siria. Noi invece siamo al tempo stesso orgogliosamente e opportunamente al centro del Mediterraneo. In quanto al trattato di Dublino, dal 1990 fino al 2017, ce ne sono tre distinte versioni ma l'Italia, per esso, è nell'occhio del ciclone e lo sarà a ancora fino a quando tutti gli Stati negheranno di riconoscere nei confini ai quattro punti cardinali, gli stessi delle Nazioni UE , tra le quali anche l'Italia a Sud Est. A questo si aggiunge la riconosciuta legge del mare e della Navigazione Internazionale che tutela il naufrago a qualunque nazione, etnia o religione e credo appartenga. E poi a tutto questo si aggiunga quanto la nostra Costituzione apre alla laicità, a tutte le religioni, salvaguardia la persona , rifugge dalle guerre come mezzo per risolvere le controversie internazionali. A queste due caratteristiche che attraggono i flussi migratori contrastano quelle dei Paesi di provenienza dei disperati, perlopiù a regime dittatoriale o presidenziali con popolazione in crescita, Spicca un dato, quello che nel 2050 la popolazione della sola Nigeria, ha una proiezione che prevede un bambino su tredici al mondo sarà di quella terra. Il quadro si completa con la cornice dei cambiamenti climatici e desertificazione dell'Africa che gradatamente si sta spostando nell'area mediterranea. L'Italia ha poi, all'interno, adiacente alla Sua capitale, lo Stato del Vaticano, sacro per la Cristianità in contrasto con la laicità della carta costituzionale ma con il quale concorda per la carità nell'accogliere chiunque chieda asilo. Probabilmente in forza di questo che dalla nostra partecipazione in Somalia, missione UNOSOM , Ibis, quella che vide l'assassinio, ancora impunito, della giornalista Ilaria Alpi, vantiamo una particolare propensione all'accoglienza. Essa si materializzò con l'assunzione, in alcune famiglie, così dette per bene, tra virgolette, nell'assumere tra la servitù, somali, indiani, coreani, cinesi e colombiani ed ancora macedoni, rumeni, kosovari , albanesi, vedasi guerra per il Kosovo. Questi ultimi nel 1991 aggrappati ed a grappoli ce li siamo visti arrivare su di una nave, a Bari, nonostante questo ne abbiamo rimpatriati con un ponte aereo, più di 17mila. Nella stessa occasione e con i buoni iuffici dell'ONU, è stata organizzata una missione di restore peace, "Alba".proprio per evitare che ci fosse sovraffollamento. Il peggio è arrivato quando si è abusato nell'appaltare l'accoglienza a cooperative senza scrupolo e senza mediatori etnico culturali. Tra l'altro queste organizzazioni preparano pasti pantagruelici senza alcun ritegno e rispetto di persone abituate a consumarne, al massimo due volte la settimana, a digiuni forzati, razionamento di acqua e bevande nei viaggi senza tempo, tra deserto e mare. Nel frattempo tra di Noi e la Libia si instaurava un'amicizia, condita di amore ed odio, con il dittatore Gheddafi, proprio lui che nel1970, aveva cacciato tutti gli Italiani. "Buon viso e cattivo gioco , l'ENI e l'Italia, a corto di risorse d'energia, ambivamo al suo petrolio. Quello stesso che avevamo avuto sotto i piedi molti anni prima durante il ventennio fascista. Al posto di cercarlo e raccoglierlo per i nostri usi avevamo insegnato loro come produrre sui giacimenti, alberi di frutta e di ortaggi . E così con il governo Berlusconi, l'ultimo, abbiamo stipulato un concordato che viene rivendicato tutt'oggi. Promesse di strade ed autostrade , infrastrutture, gratis per pagare i danni di guerra rivendicati dal Rais, ratificate nell incontro a Roma nel quale il fiabesco si è intrecciato con il grottesco. Per pochi mesi funzionò sebbene la parola di un Gheddafi aveva sempre bisogno del beneficio d'inventario. Anni prima il Colonnello aveva fatto un prestito di oltre 400 milioni, alla Fiat, in cambio del dieci percento delle azioni della nostra casa automobilistica. Un suo figliolo, Saadi fu ingaggiato nella squadra di calcio del Perugia salvo poi esserne espulso per doping ma questa volta sua padre era fuori di ogni colpa. Il fenomeno dei viaggi della disperazione ebbero un certo controllo ma la Bossi Fini, sulla clandestinità fece un flop poichè il suo regolamento di esecuzione attende ancora di essere redatto. Quel trattato di Roma con la Libia dovette suscitare qualche perplessità e forse invidia delle due già potenze supercoloniali, Francia e Gran Bretagna. Si ricordarono di un vecchio conto da regolare con il Colonnello, quello dell'attentato di Lockerbie. Era un pezzo che cercavano di colpire Gheddafi , forse ci provarono quella notte che che costò a Noi il disastro di Ustica. Mentre il 21 dicembre del 1988, sotto Natale,l'aereo della PAN AM, fu abbattuto da una bomba a bordo, si accertò che la matrice era Libica(*). Il casus belli tra l'altro dopo 23 anni, dette la stura a rovesciare il regime Libico, provocando il 20 Ottobre del 2011, l'uccisione di Gheddafi, avvolta nel mistero, rendendocene complici. Se dovessimo fare un paragone, Sarkozy e Cameron, rispettivamente presidente francese e primo ministro Britannico, all'epoca, agirono come il gatto e la volpe. Pinocchio, in questo caso fu l'ingenuo Berlusconi che si fece tirare dalla giacchetta, forse pressato dagli USA, di Obama, in un momento di sua massima debolezza politica e privata. Acconsentimmo a mettere a disposizione le basi aeree, perchè i bombardieri Anglo Francesi, Americani con i Nostri Tornado decollassero per sganciare sulla Libia, in barba all'articolo 11 della nostra Costituzione. In quell'occasione anche l'ONU assunse un atteggiamento di agnosticismo e neutralità come del resto la Germania. Vale la pena ricordare che il consiglio di sicurezza del palazzo di vetro, dalla fine della guerra mondiale è tutt'ora costituito dai plenipotenziari di Russia, USA, Cina(***), Francia e Regno Unito(**). La disoccupazione, sottoccupazione ed i cambiamenti climatici fanno da scenari per agevolare l'esodo della popolazione giovane, in salute, nella speranza di un mondo migliore. Come del resto avvenne nell'Italia meridionale, quell'esodo agevolato verso le industrie del Nord nell'immediato dopoguerra ed oltre gli anni sessanta. La sostanza è la stessa, cambiano le condizioni, alle valigie di cartone si sostituiscono gli zainetti con il minimo indispensabile per superare il deserto ed i viaggi in mare aperto. Pellegrinaggi che durano da sei mesi ad un anno ancora ai tempi del Colonnello sia in Libia ed ora anche in Tunisia che dalla Prima ha imparato la lezione. .L'Organizzazione delle Nazioni Unite delega la sua Agenzia dei Rifugiati ma il problema è duplice e riguarda sia chi fugge da guerre e stragi e coloro che cercano speranza di vita migliore. Una locomotiva della quale laa promessa riforma del Consiglio di Sicurezza, è disattesa così come le reiterate domande di farvi entrare India e Brasile . Questi Due , infatti ne avrebbero diritto poichè sono tra i Paesi più popolosi, estesi e multietnici, del mondo. Il Consiglio sarebbe la sede adatta, a parere di questa pagina, per dibattere il problema dei flussi migratori e dello loro incidenze sul traffico di esseri umani. Invece a distanza di 75 anni dopo un marea di capovolgimenti di fronte siamo ancora ad ipotizzare il mondo secondo gli accordi di Yalta .Sarà perchè gli USA temano che si trascuri la NATO per una Forza Armata Europea o per inerzia dell'UE. Intanto l'EU è combattuta se orbitare come satellite della Russia di Putin o dell'Asia di Xi Jinping, a tutt'ora. intanto Polonia, la patria di Papa Wojtyla, con l'Ungheria, la Cekia e Slovacchia hanno dato luogo ad un'alleanza denominata VISEGRAD. Francia e Germania hanno costituito un Corpo d'Armata franco tedesco in Alsazia, la terra contesa da entrambe nella prima e seconda guerra mondiale. L'Italia che a Firenze aveva dato origine ad un comando Divisione Europeo, credendo che le scatole vuote fossero rapidamente riempite, ha ingoiato la delusione, sciogliendolo per improduttività. Si aggiunga che Regno Unito e la Francia, tutt'ora, membri attivi dell'UE, la Prima ancora per poco, continuano a sedere tra quelli permanenti delle Nazioni Unite. Che tipo di confederazione possa divenire Questa ammesso e forse concesso che si possa concordare un compromesso tale da ratificare una costituzione collettivamente osservata . Questa è la ragione del sovranismo, esso trova in queste diatribe , una ragione di essere . Esse riportano il vecchio Continente ai tempi nei quali ci siamo fatti la guerra, a quel tempo le grandi democrazie contro le dittature e lo strapotere della Germania, adesso ciascuno per il proprio campicello. Ogni cambio di Presidenza USA muta l'atteggiamento di quest'Ultima per il Continente Europeo. I Repubblicani vorrebbero che si arrangiasse da sola purché continui ad orbitare nella NATO, i Democratici a parole vogliono inserirsi nelle politiche interne e questo alimento il chiacchiericcio sciupando risorse che altrimenti potrebbero essere impiegate all'interno della Comunità. Nonostante C tutti siano a conoscenza che questi disperati vengono sfruttati, come schiavi, gli uomini, le donne stuprate e violentate, i bambini risparmiati ma tenuti alla fame. Spremuti come limoni, forse con la promessa di agevolarli nella fuga verso la libertà, vengono venduti alle organizzazioni di trafficanti di esseri umani . Quale sia il ruolo che in tutto questo exodus assumono le varie ONLUS è un punto che la propaganda sfrutta nei pro e contro. Loro però sono colpevoli di nascondersi navigando in acque internazionali, la maggioranza di Loro provengono da porti Europei. Per quale ragione salpano senza dichiarare un meta che possa essere registrata e quindi resa nota a tutti i Paesi e sopratutto al Nostro che costeggiano, durante le rotte che battono, rimane al momento un mistero. Conoscono a menadito la legislazione marittima internazionale, guarda caso si trovano giusto in tempo quando le imbarcazioni dei disperati sono in difficoltà e quasi sempre sono loro che allertano la Nostra Guardia Costiera. Del resto se il clandestino viene prese a bordo di una nave, quale naufrago cambia stato a meno che non approdi furtivamente sulle sponde di un Paese. In considerazione di tutto questo cosa può fare lo Stato Italiano per evitare tutto questo. L'emigrazione continuerà fino a quando permarranno le condizioni che questa pagina ha cercato di elencare. Ci dispiace in ogni caso che il fenomeno venga raccontato solamente nella sua punta dell'iceberg piuttosto che da come si origini alla base. Perciò questa pagina sorride quando si levano gli scudi per gli sbarchi o quando per propaganda si vogliono chiudere i porti. Il pensiero corre piuttosto a quei disperati, donne , bambini uomini che credono di salpare verso la felicità ed invece trovano la morte nelle acque a poche ore da un asilo. Contemporaneamente un senso di ripugnanza nei confronti di quei criminali che lucrano sulla pelle di quei poveretti, Un'esecrazione contro i governanti del Loro Paesi di origine che con le loro politiche li costringono a partire invece di trovare soluzioni di vita al loro interno. Ecco perchè il problema più che quando sbarcano sulle nostre coste è da dove essi provengono. Infine, tutti Noi Europei che discutiamo rimbalzandoci le responsabilità. Fa venire in mente quei due galletti, descritti dal Manzoni, nei Promessi Sposi. I due pennuti sarebbero serviti come onorario per un avvocaticchio , legati per le zampe e portati nelle robuste mani del protagonista , Renzo, lungo il tragitto si beccavano l'un l'altro. Si delega a ciascuno la fantasia di immaginare a chi ci si può riferire, si fa appello alla compassione invece per quei due poveri animali. I quali nonostante volevano bullizzare ciascuno il proprio simile, sarebbero stati uccisi, spennati e cucinati forse alla stessa maniera finendo sul girarrosto, per poi essere serviti con i condimenti adatti sulla tavola dell'azzeccagarbugli.Per chi negasse l'evidenza , i due galli potrebbero rappresentare gli Stati Europei, Renzo, probabilmente gli Stati Uniti, in quanto al mangiascartoffie, ciascuno a piacere, ipotizzi se trattasi del Tycoon Russo o del magnate Asiatico. Ci si auspica che il covid possa avere cambiato gli atteggiamenti dal momento che stiamo combattendo sullo stesso fronte per sconfiggerlo però le speranze dovrebbero essere sorrette da concretezze, quest'ultime, attualmente, latitano. R.D.
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Note
(*)Nel disastro perirono 259 tra passeggeri ed equipaggio, di nazionalità franco britannica e statunitense.
(**)Tenuto conto che, tutt'ora la Storia ci è contraria, siamo sempre considerati , a distanza di 75 anni, quelli sui quali è stato segnato il destino del congresso di Yalta. Malgrado l'oscurantismo e confusione dell'armistizio del 43 e della pace separata con gli angloamericani e francesi, tutti tranne la Russia e la Cina , firmata a Cassibile. Stalin avrebbe voluto l'Italia infatti perchè per lui la Nostra penisola faceva ancora parte dei nemici, dopo la sconfitta, era, in definitiva un bottino di guerra da spartire ,fortunatamente per noi Churchil era un anticomunista. e vi si oppose . Il passo fu quasi compiuto con l'Albania che rimase sotto il circuito Sovietico, satellite dell'ex Jugoslavia di Tito, fino ad espulsione dal Comintern per divergenze con Mosca. Successivamente ci furono dei tentativi delle Cina fino al 1978. Durante il periodo della guerra fredda , fino alla caduta del muro di Berlino, avevamo di fronte, nel mare Adriatico il Comunismo tradizionalmente Maoista , filosoficamente diverso da quello Russo. L'Italia fin dopo la guerra di Corea , era nel limbo delle Nazioni, nel 1952, fu interessata ad inviare un ospedale al completo in Corea durante la guerra , quella che poi ha portato alla spartizione del Nord da quella del Sud. Il distaccamento di Sanità acquisì meriti ed elogi , da parte di tutti e per le prestazioni medico e psicologiche che ampiamente e coralmente gli furono riconosciute, agevolarono l'ingresso delle Nostra Nazione nel palazzo di vetro, prima della Germania che all'epoca era divisa in due.
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