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Ecco a Noi (parteII)

(parteII) A quanti uomini è concesso tutto questo, presi come sono dal quotidiano, sia che si tratti di lavoro dipendente o indipendente magari con la complicanza della distanza fisica. E qui mi collegavo a quando ero diventato padre per la prima volta. Giovanissimo per incosapevolezza, con distanza da coprire. Un viaggio di almeno cinque ore per il quale non ho avuto modo di apprezzare quello che in questa occasione mi é accaduto. Ma il passato non si recrimina, lo si può ricordare con nostalgia, stizza ma pentirsene non serve. La saggezza in fondo che cos’è, tutto quanto è stato acquisito con studio ed esperienza applicato al buon senso. Quello che conta è il non ripetere gli stessi errori. Ogni goccia di esperienza equivale a conoscenza. Un’altra lezione di Marco ed Anna, con la quale ho condiviso la ricerca di me stesso. E con queste elucubrazioni mi proiettavo sempre più nella mia nuova condizione, quella di padre, per la seconda volta, alla mia età. Quest’ultima battuta mi era...

Ecco a Noi (parteII)

(parteII) A quanti uomini è concesso tutto questo, presi come sono dal quotidiano, sia che si tratti di lavoro dipendente o indipendente magari con la complicanza della distanza fisica. E qui mi collegavo a quando ero diventato padre per la prima volta. Giovanissimo per incosapevolezza, con distanza da coprire. Un viaggio di almeno cinque ore per il quale non ho avuto modo di apprezzare quello che in questa occasione mi é accaduto. Ma il passato non si recrimina, lo si può ricordare con nostalgia, stizza ma pentirsene non serve. La saggezza in fondo che cos’è, tutto quanto è stato acquisito con studio ed esperienza applicato al buon senso. Quello che conta è il non ripetere gli stessi errori. Ogni goccia di esperienza equivale a conoscenza. Un’altra lezione di Marco ed Anna, con la quale ho condiviso la ricerca di me stesso. E con queste elucubrazioni mi proiettavo sempre più nella mia nuova condizione, quella di padre, per la seconda volta, alla mia età. Quest’ultima battuta mi era...

Ecco a Noi una bimba è data

(parteI) Le cinque del mattino, fui svegliato da Nella che andava in bagno. “riccardo, mi si sono rotte le acque”, annunciò con una voce mista a sopresa ed ansia. Ci siamo, dissi fra me, quasi che l’incinto fossi io. Svegliammo Massimilano, dormiente nell’altra stanza e telefonammo alla nipote Elisabetta che di lì a poco, arrivò, affinchè gli facesse compagnia. La valigia con il necessario per l’ospedale era pronta da tempo, il solo bagaglio del quale dovevamo farci carico nel tragitto dalla casa alla clinica. Nessun posto libero, accettazione a rischio alleviato solo dall’urgenza del ricovero, passando per il pronto soccorso. Dopo le nove del mattino con ancora l’eco dei battiti del feto in monitoraggio ci fu assegnato il letto. Fortunatamente la dottoressa delle ecografie, ci sosteneva e non passava molto che facesse capolino sulla porta. Ironia del caso le contrazioni diminuivano con sconcerto dei medici che concordavano sull’esigenza dell’induzione del parto. Anticipando ...

Ecco a Noi una bimba è data

(parteI) Le cinque del mattino, fui svegliato da Nella che andava in bagno. “riccardo, mi si sono rotte le acque”, annunciò con una voce mista a sopresa ed ansia. Ci siamo, dissi fra me, quasi che l’incinto fossi io. Svegliammo Massimilano, dormiente nell’altra stanza e telefonammo alla nipote Elisabetta che di lì a poco, arrivò, affinchè gli facesse compagnia. La valigia con il necessario per l’ospedale era pronta da tempo, il solo bagaglio del quale dovevamo farci carico nel tragitto dalla casa alla clinica. Nessun posto libero, accettazione a rischio alleviato solo dall’urgenza del ricovero, passando per il pronto soccorso. Dopo le nove del mattino con ancora l’eco dei battiti del feto in monitoraggio ci fu assegnato il letto. Fortunatamente la dottoressa delle ecografie, ci sosteneva e non passava molto che facesse capolino sulla porta. Ironia del caso le contrazioni diminuivano con sconcerto dei medici che concordavano sull’esigenza dell’induzione del parto. Anticipando ...

Negoziando la nascita di Eleonora

Passiamo questi ultimi giorni a rispondere al telefono di amici e parenti in attesa di ricevere l’annuncio. Nel frattempo pensieri, riflessioni ed elucubrazioni nelle quali io e compagna rievochiamo il momento del concepimento. Il caldo di questi giorni, nelle nostre città, non ha mitigato quanto i media, ampiamente, hanno riportato. Tanto da non poter biasimare chi all’ascolto delle ridda di notizie ha preferito uscire di casa alla ricerca della frescura. Le altalene di avvisi di garanzia e macchinazioni di pseudo associazioni contro lo Stato. Parlamentari e Ministri sotto inquisizione, dei quali alcuni dimissionari ed altri che oppongono resistenza sperando di scamparla. Corruzione, concussione e nepotismo retaggi di Romanità tramandato ai giorni nostri fanno saltare giunte ed Istituzioni. Intanto la spazzatura di Napoli nessuno la vuole incluse le città della medesima Campania. Quelle dove paesini da otto in geografia, per chi li indovina, fanno da specchio per la differenziazione ...

Negoziando la nascita di Eleonora

Passiamo questi ultimi giorni a rispondere al telefono di amici e parenti in attesa di ricevere l’annuncio. Nel frattempo pensieri, riflessioni ed elucubrazioni nelle quali io e compagna rievochiamo il momento del concepimento. Il caldo di questi giorni, nelle nostre città, non ha mitigato quanto i media, ampiamente, hanno riportato. Tanto da non poter biasimare chi all’ascolto delle ridda di notizie ha preferito uscire di casa alla ricerca della frescura. Le altalene di avvisi di garanzia e macchinazioni di pseudo associazioni contro lo Stato. Parlamentari e Ministri sotto inquisizione, dei quali alcuni dimissionari ed altri che oppongono resistenza sperando di scamparla. Corruzione, concussione e nepotismo retaggi di Romanità tramandato ai giorni nostri fanno saltare giunte ed Istituzioni. Intanto la spazzatura di Napoli nessuno la vuole incluse le città della medesima Campania. Quelle dove paesini da otto in geografia, per chi li indovina, fanno da specchio per la differenziazione ...

GLOBALIZZAZIONE, RECESSIONE, FORZE ARMATE

GLOBALIZZAZIONE, RECESSIONE , FORZE ARMATE. “La guerra è cosa troppo seria per affidarla ai militari”(*). Osservazione non del tutto priva di senso se inquadrata nel contesto nel quale viviamo. I crolli in borsa, i titoli in giostra come sulle montagne russe, apparentemente non intaccano il mondo militare il quale continua ad esercitare i propri compiti Istituzionali. GLI SCENARI La crisi nell’Area Irakena- Iraniana, malgrado gli sforzi degli Stati Uniti nella prima e quelli diplomatici, congiunti agli Europei, nella seconda, non danno segnali di soluzione. Non è da meno quella in Afghanistan, è da pochi giorni la notizia secondo la quale il Premier Karzai ha invitato i Talebani a sedere ad un tavolo di negoziati. A questa proposta si è riferito un commento sulla Missione da parte del Generale Inglese Rose ed alcuni settori della pubblica opinione Statunitense. In Medio Oriente le imminenti elezioni in Israele, riportano nella corsa elettorale il già primo ministro Netany...