MANDI FRADIS
La sua presentazione ieri sera, 28 c.m. al cinema Esperia ha riscosso la commozione delle autorità ed un folto pubblico di alpini in congedo e familiari. Un caleidoscopio di solidarietà, vicinanza e fattività mescolate alla riconoscenza di un popolo fiero e dallo spiccato senso di appartenenza , il Friulano. La Memoria , il racconto dei protagonisti, le immagini prima e dopo il terremoto del Friuli, i n particolare della cittadina più colpita Gemona , designata funestamente regina dell’Orcolat, rendono in pieno il dramma del durante e dopo. Indescrivibile la compassione , l’agire e soccorrere chi ne ha bisogno come donne, bambini ed anziani illimitatamente. I racconti di chi , in caserma Goi Pantanali, è stato estratto dalle macerie dopo 24 ore dal sisma. Nonostante le scosse di assestamento si susseguivano quasi scandendo un ritmo maledetto. Atal punto da mettere a dura prova la resilienza alla paura, la rabbia per l’impotenza di ...