BUON GIORNO, in rima
alla mamma che ormai, viaggia verso i 90nove
preparandosi a farne cento, ogni anno, con le prove.
Buon giorno alla mia compagna Antonella,
madre di nostra figlia Eleonora, così bella.
Al figlio Andrea, un non lontano pezzo di storia
che ricordo affettuosamente nella mia memoria.
Al fratello, parentado, nipoti, cugine e cugini
che pur lontani a volte sembrano così vicini.
Agli amici, pochi, i buoni senza se e nessun ma
quelli dai quali puoi aspettarti solo la verità.
Anche a chi t’incontra e ti giudica per l’età
abbinando, poveretto, l’anagrafe,all’imbecillità.
A coloro che si divertono a sparare con alzo zero
perdendosi poi tra un bianco ed un nero.
A chi ci impiega una vita a sorpassar in terza corsia
come se fosse solo propria la di tutti via.
Ai medesimi che guidando macchinoni così potenti
vorrebbero eliminare dal sorpasso i meno abbienti.
A coloro che dei cani si vantano di essere padroni
seminandone le cacche come tanti sporcaccioni.
Buon giorno a tutti quelli che si piccano politicanti
nonostante di chiacchiere siamo stufi in tanti.
A chi della crisi non gliene importa niente
continuando, meno male, a lavorare alacremente.
Ai pensionati, che pur nelle dicerie di eliminazione
potrebbero essere una ricchezza per la Nazione.
A chi fa di una regola la propria spudoratezza
nonostante il bisogno di pazienza e saggezza.
A tutti quelli che il lavoro l’hanno smarrito
senza nessun che per loro alzi un dito.
Ai papà, alle mamme di ogni età
dei quali anch’io sento le responsabilità.
E a tutti Voi che mi avete letto fino a quà
ponendoci tanta pazienza ed umiltà.
A me stesso, permettetemi di ringraziare il Signore
il quale mi concede il talento che cancella ogni livore.
E scusate se avessi dimenticato qualcuno, senza rancore.
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