SE PARLASSERO , CHISSA' QUANTE STORIE
Una mostra che ricalca periodi di storia patria, di quell’epoca che mai più ritornerà. In definitiva di capolavori doc, nei quali la genialità si mescola alla fantasia ed all’arte . Oggi più dí allora , in considerazione, dei tempi di messa in strada , i quali, sono, ai giorni nostri, soppiantati dalle bizze virtualmente dettate dai software. Nell’ottica che essa sia la prima volta che si svolga alla fiera di Bologna, direi che lo sforzo della ‘organizzazione lo ha superato superbamente . La città a misura d’umanità meritevole di visita e apprezzamento, facendo la differenza . Spero di non offendere alcun espositore aggiungendovi alcune osservazioni. Principalmente quella di una ricomposizione degli esemplari d’epoca con una suddivisione in base ad un criterio . Mi spiego meglio , per esempio, raggruppando per anno di prima immatricolazione o per tipo di auto, decappottabile, berlina, fuoristrada, marca eccetera, In maniera da indirizzare il visitatore alla nicchia da passare in rassegna. Come ad esempio quegli esemplari in vendita da privati, distinguendo gli altri invece da esposizione. Insomma una mappa che possa veramente valorizzare la cura ed il mantenimento di pezzi da collezione da altre, le quali, pur degne di visibilità, nella massa, confonderebbero i curiosi , mescolandoli con gli amatori ed affezionati . Ovviamente senza nulla togliere a tutti gli altri , altrettanto d’interesse , per chi sceglie questo evento sia per fare affari che esclusivamente per la curiosità, cultura e informazione. riacchiappa
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