CHI LA FA L'ASPETTI

Da che cosa scaturisce questo bisogno del Presidente degli USA a incontrarsi con Quello della Federazione Russa in Alaska. La terra che gli Stati Uniti acquistarono ai tempi degli Zar , nel 1867, probabilmente questo avvenimento ha condizionato la scelta di Trump il quale ,almeno apparentemente, tiene abbastanza ai valori storici del Suo Paese. Aldilà di questo perché si continua a fissare un incontro bilaterale anziché a tre glissando il Presidente dell’Ucraina , sponsorizzato quasi da tutta la UE. Ipotizziamo che i due colossi mondiali riconoscano che se lasciassero andare l’occasione per stringere un patto ne perderebbero un’altra. Quella di evitare che  la Cina, se ne assuma il controllo, in previsione oltretutto delle Sue mai perse speranze dell’annessione di Taiwan. Notoriamente  Essa aspetta pazientemente che il cadavere del proprio nemico passi trascinato dalla corrente del fiume, stando in attesa sulle sue sponde. Questa sarebbe una delle ipotesi, aldilà di quella più semplice ovvero  attrarre l’attenzione del mondo con un successo della diplomazia. Allo scopo di contribuire alla  cessazione delle ostilità  Russo Ucraine, ritenute dal Presidente Trump senza motivazioni, tant’è che le abbia definite inesistenti ed evitabili. Addebitandone la causa quasi completamente  al suo predecessore Biden. Che cosa voglia centrare l’Europa o parte di essa tranne forse Ungheria, Cekia  e Slovacchia, in tutto questo è un dato interessante. Prendo esempio da un episodio raccontatomi da un caro amico fraterno. L’amore ed il legame con una bella ragazza di nazionalità Russa , ha avuto fasi scabrose nella visita che oggi ha fatto alla sua nuova famiglia. Innanzitutto per arrivarci hanno seguito una rotta con deviazioni per aggirare quella diretta , inibita agli europei, con notevoli disagi per, scali, orari e costi. Nonostante questo, all’arrivo, presso l’aeroporto di Mosca , la polizia lo ha trattenuto per oltre quattro ore,  chiuso in una stanzetta per non meglio  precisati accertamenti. Vi lascio soltanto immaginare il disagio della sua povera fidanzata. Dopo essere stato rilasciato , all’arrivo a San Pietroburgo, altro controllo, alla stazione  ferroviaria, per circa un’ora e rilascio,  finalmente il rientro da un viaggio, una disavventura,   degna di un racconto di Kafka. Con questo trattamento cosa vorremmo sperare Noi Italiani, Europei che ci siamo schierati apertamente con l’Ucraina. Aborrendo ogni letteratura, cultura e tradizioni Russe ,perpretando anche nel proibire l’esibizione di un affermato direttore d’orchestra russo, Gergiev , per un pacifico concerto nella reggia di Caserta. Che dire della letteratura e dei poeti della Russia, quasi messi al bando , poco ci manca nell’imitare i nazisti , all’avvento del loro potere in Germania, quando gettarono nel rogo ogni libro di autori che inneggiavano o soltanto accennavano a rigurgiti di democrazia e libertà. Sarebbe stato davvero il colmo , di fare altrettanto di tutti gli autori come Nobokov, Cechov, Dostoyesky, Pasternak e di tanti altri, di uguale fama e bravura, omessi per ragioni di spazio. Nonostante tutto questo pretendiamo di intrattenere  rapportI con la Russia, pensando che sia sufficiente mantenere la rappresentanza diplomatica, mentre il Nostro Presidente della Repubblica, viene tacciato di russofobia. Quale timore crediamo di incutere ad un Paese con 6mila testate nucleari ed  un territorio di 17.125.191 km², pari all’11,5% della superficie abitabile della Terra. In quanto al Tycoon della Casa bianca, ci doveva illuminare il suo escamotage. Quello di indurci ad acquistare i Patriots da fornire alla causa di Zelensky , disimpegnandosi,  come se la NATO fosse un’altra Nazione e gli USA un insalutato ospite. Mi chiedo come sia stato possibile accettare tale tipo di transizione , quasi una specie di vendetta tacitamente sottintesa. In linea con il proverbio che ha dato il titolo a questa opinione, ovvero la rivincita alla storiella che gli Europei abbiano gabbato l’America. Un artificio che dimostra che il Signor Presidente Trump , aldilà di essere d’accordo o in contrasto con la sua politica, è e rimane un ottimo business man. In quanto a noi europei, abbiamo dimenticavo che un buon affare è solo quando nessuno, tra compratore o venditore, rimane soddisfatto pienamente nel sottoscriverlo . (riccadiaspa)

Commenti

Post popolari in questo blog

Gravità Gravidanze (liberamentericcadiaspa16/04/2022)

GLOBALIZZAZIONE, RECESSIONE, FORZE ARMATE

DEDICATO A ROMOLO