STORIA e Realtà
Chi dimentica la storia crede di poter riscrivere il destino dei popoli"
Nella politica di ogni Paese , spesso si cerca di polarizzare l'attenzione dei cittadini, dei media verso l'estero ed alla geopolitica. Oltretutto questo modus operandi travalica gli stessi confini della umana convivenza, causa un gap tale nelle diplomazie tanto da far scoppiare le guerre(°). Che sia questo il motivo per il quale gli Stati Uniti , il caso Epstein sommati ai fatti di Minneapolis hanno spinto a far guerra al'Iran. E che dire in Israele, le accuse pendenti sul capo del primo ministro. Mi torna in mente l’elogio al Presidente Nethaniau , con il quale ha esordito il Presidente Trump alla Knesset successivamente alla firma della tregua di Gaza. Ricordate il manifesto “ Mission fullfilled” (°°)di Bush figlio dopo l’invasione dell’Irak. Medesimo colpo di scena , questa volta orchestrato da Israele i quali hanno fatto centro nell’uccidere l’Ahiatollah, Komenini , illudendosi che facendo fuori il capo, il regime cambiasse. La tregua di Gaza è fittizia, ed i bombardamenti in Iran hanno solo causato problemi economici su scala globale con il blocco dello stretto di Hormuz. Tutti gli Stati sono stati colti di sorpresa, almeno ufficialmente, compreso il nostro Ministro della Difesa bloccato a Dubai. La dove in Irak erano le ipotetiche armi di distruzione di massa possedute dal Rais , per la già Persia , il casus belli sarebbe l'arsenale nucleare in crescita di pari passo con quello per la produzione d’energia. Nel perseguire questa strategia e tattica, storia, sociale e sopratutto umanità sono divenute degli omissis. Quelle di una civiltà millenaria, costituita oggigiorno da varie etnie, sfruttate dai guardiani della rivoluzione, per quell’antica legge inventata dagli antichi romani , divide et impera. A questo si aggiunga una teocrazia che agisce da rete, la quale lega , premia e punisce chi mostra la minima forma di dissenso. Mi chiedo come si possa sperare di cambiare regime in queste condizioni senza ottenere l’effetto contrario, ad esempio, quello ottenuto dall’uccisione di quei bambini nella scuola. Chiunque dotato di coscienza e senso di umanità condannerebbe questi eccidi a carico di innocenza e inermi. Tutti sono al corrente che l’Iran è il principale sponsor degli Heizbollah in Libano. Rivoluzionari che sono cresciuti , prima come partito politico e poi dotandosi di un esercito , sebbene sui generis , con armi moderne tanto da tenere in scacco il regolare libanese ed essere minaccia per Israele. Una forza della quale si dovrebbe tenere conto, in ogni trattativa prima di chiederne il disarmo. Eppure la lezione di Hamas in Gaza dovrebbe insegnare, l’esclusione e la negazione a partito , ha spinto sempre più la fazione ad agire nell’ombra con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Intanto la speculazione sul costo dei barili di petrolio, è alle stelle, in conseguenza di questi eventi. Una situazione internazionale , tra l’altro, 26 ani, studiata ed ipotizzata in una stanza della Divisione Internazionale (°°°) Il passo da una guerra con l’intelligenza artificiale ad una terrestre aerea e marittima , in quella area perennemente in turbolenza, non è esclusa. Per il bene dell’umanità, mi piacerebbe scacciare quest’ultima ipotese sebbene il blocco delle comunicazioni o l’akeraggio dei sistemi, a loro volta, possano causare altrettante vittime e danni. Concludo con una frase che ritengo più attagliata all’argomento “Chi dimentica la storia crede di poter riscrivere il destino dei popoli”
Note
(°) Se per un attimo pensassimo alle cause della prima guerra mondiale , un attentato all’Arciduca d’Austria fu il casus belli per quella tragedia della grande guerra. Eppure si poteva concludere con la condanna dell’attentatore , tra l’altro individuato e ucciso. A maggior ragione possiamo comprendere le cause della successiva, nell’invadere la Polonia , risultanza del patto scellerato Ribbentrop Molotov. Salvo poi romperlo con la rovinosa spedizione dell’operazione Barbarossa nel tentativo di conquista dell’Unione Sovietica da parte delle forze dell’Asse. Mi sovviene quello che è accaduto in Libia, con la caduta ed uccisione di Gheddafi, una situazione che permane tutt’ora da risolvere. Negativamente soprattutto per Noi Italia oltre che per tutta l’Europa, primo fra tutti, il traffico dei migranti che si riversa sulle nostre coste, spesso più da morti che da vivi.
(°°)Altro errore reputando che detronizzando e spingendo alla fuga Saddam Hussein si fosse definita la missione in Irak.
(°°°)Nell’anno 2000 in una stanza del comando della divisione Internazionale di Milano, abbiamo studiato con i nostri Amici alleati uno scenario similare sul quale giocarci per esercitazione di un’Arcade Fusion, nota serie organizzata dal’ARRC.
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